TECNICHE DI RIEQUILIBRIO ENERGETICO


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Hrani Yoga

Yoga



Un aspetto fondamentale da tenere in grande considerazione è il cibo di cui l’uomo si nutre. Il termine Hrana in lingua bulgara significa nutrimento e lo Hrani Yoga è lo Yoga che si occupa non solo dell’alimentazione da un punto di vista non solo materiale ma anche da quello più spirituale. Il cibo rappresenta quell’elemento di cui l’umanità non può fare a meno e questo per una ragione molto semplice: da esso riceviamo tutte le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno per far continuare a vivere il corpo fisico.

Adesso osserviamo più da vicino di cosa è composto un alimento, ma lo faremo tenendo presente la totalità degli elementi che sono in esso, sia dal punto di vista scientifico materiale che da quello più “sottile “, “esoterico”. Dalla scienza che si occupa della nutrizione sappiamo che le sostanze commestibili sono composte da proteine, carboidrati, vitamine, minerali, grassi, e alimentarsi di cibi che contengono tutti questi ingredienti è importante per il fabbisogno vitale.

Bisogna sapere che qualsiasi sostanza esistente sul nostro pianeta è composta sia da una parte materiale che da una parte eterica. Quest’ultima è una energia più sottile che si trova molto vicino al corpo fisico, pochi centimetri di distanza da esso. Il
corpo eterico è la sede della vitalità di una determinata sostanza, gli conferisce forza e vigore.

Quando il nostro corpo fisico si ferisce è il corpo eterico che permette al fisico di risanarsi.

Oltre al corpo eterico esiste anche il
corpo astrale che è la sede delle emozioni, e si trova vicino al corpo eterico.

Quando noi mangiamo un alimento ne assorbiamo le sue componenti mentali, astrali, eteriche e materiali, e di conseguenza ne saremo influenzati. Il condizionamento si manifesterà direttamente sulle nostre componenti mentali, astrali, eteriche e fisiche.

Per molti potrà sembrare strano, ma una sostanza commestibile come un chicco di riso, pensa, ha emozioni, ha un campo magnetico ed ha anche una componente materiale fatta di carboidrati e amminoacidi.

Ovviamente nel caso del chicco di riso il pensiero e le emozioni saranno relativi al suo regno di appartenenza, cioè quello vegetale, mentre di ben altra natura è il pensiero, le emozioni degli animali e degli esseri umani.

Osserviamo adesso di quali energie si nutre il regno vegetale per crescere. Esso ha bisogno essenzialmente di tutti e quattro gli elementi della natura:
fuoco, terra, aria, acqua. Quello che una pianta assorbe di più è l’energia solare, essa è veramente impregnata di luce e questa luce viene trasmessa in tutti i nostri corpi quando noi mangiamo quella determinata pianta.

Il mondo vegetale è un universo vivente, se prendiamo un qualsiasi chicco di riso, di grano , di legume e lo piantiamo nella terra assisteremo al miracolo vivente: avremo altre piante identiche al seme, e questo è assolutamente fantastico!

Questa osservazione deve portarci ad una conclusione che è quella di cibarci solo di cibi vivi che portano luce nella totalità dei nostri corpi.

Il regno animale rappresenta la sfera sub-umana, composta da emozioni, sentimenti, pensieri a volte pacifici (per gli animali vegetariani) , a volte aggressivi (per gli animali carnivori).

Consumando la carne degli animali noi immettiamo dentro i nostri corpi mentali, astrali, eterici e fisici delle energie che sono tipiche degli animali. Alimenteremo la paura nella nostra sfera emotiva e questo per una realtà molto semplice da capire: quando l’animale viene condotto al mattatoio ha paura (io vi esorto ad osservare la scena di uccisione di un qualsiasi animale per meglio comprendere quello che sto per dirvi).

Questa paura provoca un cambiamento nell’animale e produce delle tossine che non vengono eliminate né dall’animale né da chi andrà poi a consumare quel tipo di cibo.

Questo significa che chi mangia un animale intossica la propria sfera mentale, astrale, eterica e fisica. Avremo di conseguenza degli atteggiamenti mentali di paura, di dominio, di aggressione, di violenza.

L’uomo continua a mentire a se stesso reclamando un mondo di pace, infatti c'è una moltitudine di gente che non fa altro che parlare di pace, ma questo è solo un modo di gestire i propri interessi economici esercitando un controllo continuo sugli altri in attesa dell’attacco finale.

Il
Mahatma Gandhi aveva ragione a nostro avviso ad affermare: "Finchè l’umanità ucciderà gli animali e si ciberà di essi non ci sarà mai pace sulla terra."

Se abbiamo a cuore la nostra evoluzione spirituale è sconsigliabile mangiare carne. La crescita interiore deve passare attraverso questa verità.

Le verità della vita non vanno solo ascoltate (questo è solo l’inizio del cammino), ma vanno praticate , bisogna farne esperienza, solo così saremo più completi.

Fondamentalmente quello di cui il genere umano ha bisogno per sostenersi è rappresentato dai seguenti elementi: carboidrati, proteine, minerali, vitamine, grassi. Tutto questo lo si trova tranquillamente nel regno vegetale e in tutti i prodotti della trasformazione di questi alimenti.

Adesso vorrei porre l’attenzione su un altro aspetto fondamentale dello Hrani Yoga: il modo di cucinare gli alimenti e di consumarli.

Il cuoco o la cuoca che prepara gli alimenti dovrebbe nutrire pensieri di armonia con la certezza che quello stato d’animo viene trasmesso al cibo che sta preparando e chi lo consumerà assumerà quella vibrazione.

Se mentre cuciniamo pensiamo ai problemi, siamo tesi, nervosi, anche il migliore dei cibi diventa una tossina. L’atteggiamento più giusto è di coltivare pensieri che creino benessere e salute e uno dei modi per impegnare la mente a non distrarsi è cantare per esempio i
mantra durante la preparazione dei pasti: il cibo assumerà una potenza straordinaria!

Quando consumiamo il nostro pasto dovremmo volgerci verso gli alimenti con un atteggiamento interiore di rispetto, di gratitudine verso chi permette la vita innanzitutto, per il contadino che ha coltivato i prodotti, per il cuoco che ha cucinato gli alimenti, per la casa che ci ospita e infine per gli alimenti stessi che stanno per diventare parte dei nostri corpi.

Se ci pensiamo bene Dio si manifesta in tutto questo e coltivando un atteggiamento del genere non facciamo altro che ringraziarlo e viverlo dentro di noi.

Il nostro sentimento di amore sul cibo aiuta il nostro corpo astrale ad estrarre delle particelle molto preziose e quando esso ha assorbito tali elementi, ha la possibilità di sviluppare sentimenti d’armonia per il mondo intero.


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